Le condizioni dipendono dal beneficiario, dall’immobile e dalle spese. Qui trovi i riferimenti per le spese 2026 e gli sportelli aperti alla data della verifica.
Spese 2026
Detrazione per il fotovoltaico domestico
- 50% per interventi sull’abitazione principale, se la spesa è sostenuta dal proprietario o titolare di un diritto reale, alle condizioni previste.
- 36% negli altri casi ammessi.
- Spesa agevolabile fino a 96.000 euro per unità immobiliare, riferita al complesso degli interventi che condividono il limite, comprese le pertinenze: non è un plafond aggiuntivo per il fotovoltaico.
Recupero in 10 quote annuali di pari importo, entro l’IRPEF disponibile. La quota annua incapiente non viene rimborsata. Per redditi superiori a 75.000 euro vanno verificati anche i limiti complessivi alle spese detraibili.
Servono bonifico parlante, fatture, ricevute e documentazione tecnica/amministrativa richiesta. Abitazione principale indica la dimora abituale secondo le regole fiscali, non coincide automaticamente con l’agevolazione “prima casa”.
Fonte: Agenzia delle Entrate – guida ristrutturazioni, febbraio 2026 (PDF).
Domande aperte
Bonus colonnine domestiche
80% delle spese ammissibili
- Fino a 1.500 euro per persona fisica.
- Fino a 8.000 euro per installazioni sulle parti comuni condominiali.
Installazioni completate:
dal 26 giugno al 31 dicembre 2026.
Presentazione delle domande:
dal 22 settembre 2026, ore 12:00,
al 31 gennaio 2027, ore 12:00.
Il contributo riguarda acquisto e installazione delle infrastrutture di ricarica, non il costo dell’impianto fotovoltaico. È destinato a persone fisiche e condomìni, non alle imprese.
La domanda segue l’installazione. L’ottenimento dipende da requisiti, documenti e risorse disponibili; l’apertura dello sportello non garantisce il contributo.
Fonti: MIMIT – bonus e scadenze · Invitalia – requisiti e domanda.
Tariffa attiva · requisiti GSE
Comunità Energetiche: tariffa sull’energia condivisa
Famiglie, imprese ed enti possono valutare una Comunità Energetica Rinnovabile (CER). Il GSE riconosce una tariffa premio sull’energia condivisa incentivabile dagli impianti ammessi: il beneficio dipende dall’energia effettivamente condivisa e dalle regole della configurazione.
Il contributo in conto capitale fino al 40% segue una procedura distinta, descritta nell’archivio delle domande chiuse. L’adesione a MagiGreen non dà automaticamente diritto al contributo.
Fonte: GSE – autoconsumo diffuso e incentivi CER.