Produzione agricola primaria
Imprese agricole che svolgono attività di produzione primaria, nel rispetto dei requisiti previsti dalla misura.
Misura PNRR dedicata alla realizzazione di impianti fotovoltaici su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale, con l’obiettivo di migliorare la competitività energetica senza consumare nuovo suolo.
Una sintesi delle informazioni principali per valutare il Parco Agrisolare in modo corretto e senza creare false aspettative.
La finestra di presentazione delle domande per il bando 2026 si è chiusa il 9 aprile 2026. La misura resta importante da monitorare perché le risorse devono essere assegnate entro il 30 giugno 2026.
Questa pagina ha funzione informativa e consulenziale: serve a capire requisiti, caratteristiche della misura e prepararsi correttamente in caso di nuove finestre o ulteriori opportunità per il settore agricolo.
La misura è destinata a soggetti del comparto agricolo e agroindustriale, secondo quanto previsto dall’avviso MASAF e dalle regole operative GSE.
Imprese agricole che svolgono attività di produzione primaria, nel rispetto dei requisiti previsti dalla misura.
Imprese del settore della trasformazione di prodotti agricoli, con linee di risorse dedicate.
Cooperative agricole, consorzi e aggregazioni tra soggetti ammessi, se rispettano le condizioni previste dal bando.
Il cuore della misura è la realizzazione di impianti fotovoltaici su edifici produttivi del settore agricolo, zootecnico e agroindustriale.
Realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici o potenziamento di impianti esistenti tramite nuova sezione, su coperture idonee.
Possibilità di includere sistemi di accumulo elettrochimico collegati all’impianto, nei limiti e secondo le condizioni previste.
La misura può includere dispositivi di ricarica elettrica, entro specifici massimali di spesa indicati dalle regole operative.
Il GSE indica una suddivisione delle risorse per settore e tipologia di investimento.
| Settore / linea | Risorse indicate | Descrizione sintetica |
|---|---|---|
| Produzione agricola primaria | 473 milioni di euro | Linea dedicata alle imprese della produzione agricola primaria. |
| Trasformazione di prodotti agricoli | 150 milioni di euro | Linea dedicata alle imprese del settore trasformazione di prodotti agricoli. |
| Trasformazione di prodotti agricoli in non agricoli | 10 milioni di euro | Linea specifica per trasformazione di prodotti agricoli in non agricoli. |
| Produzione agricola primaria senza specifico vincolo | 140 milioni di euro | Ulteriore linea dedicata alla produzione agricola primaria secondo le condizioni del decreto. |
Gli importi sono riportati come informazione generale e devono essere sempre verificati rispetto ad avviso, decreto e regole operative vigenti.
Il rispetto dei requisiti tecnici è determinante per evitare errori nella valutazione preliminare.
Prima di proporre un progetto è necessario controllare massimali, tempi e documenti richiesti.
Le regole operative indicano un massimale complessivo di 2.260.000 € per beneficiario, da valutare insieme a impianto, accumulo e interventi complementari.
Realizzazione e rendicontazione devono avvenire entro 18 mesi dall’atto di concessione, al netto di eventuali proroghe e comunque entro il 31 dicembre 2028.
Sono richieste proposta, documenti tecnici, comunicazioni di inizio/fine lavori e relativa documentazione secondo le fasi previste dal GSE.
Poiché lo sportello 2026 è chiuso, la pagina deve servire a informare, preparare e intercettare imprese interessate a future opportunità.
Verificare copertura, consumi, potenza installabile, presenza di amianto e compatibilità tecnica del sito produttivo.
Raccogliere visure, dati catastali, consumi energetici, documentazione tecnica e informazioni aziendali.
Seguire aggiornamenti GSE/MASAF per eventuali nuove finestre, rifinanziamenti o misure alternative.
Le risposte più importanti per evitare comunicazioni errate ai clienti agricoli e agroindustriali.
No. La finestra di presentazione delle domande indicata da GSE era dal 10 marzo 2026 ore 12:00 al 9 aprile 2026 ore 12:00.
Perché è una misura importante da monitorare, utile per informare le imprese agricole e prepararsi a eventuali nuove finestre o misure analoghe.
No. L’accesso dipende da requisiti, correttezza della domanda, documentazione, disponibilità delle risorse e valutazioni degli enti competenti.
No, non può essere ammessa l’installazione dell’impianto fotovoltaico su superfici in cui risulti presente eternit o amianto. La bonifica va valutata separatamente secondo le regole operative.
Sì. Magisolar può supportare la valutazione preliminare dell’impianto fotovoltaico, della copertura, dell’accumulo e della documentazione tecnica necessaria.
Richiedi una valutazione preliminare: analizziamo copertura, consumi, potenza installabile, eventuale accumulo e documentazione tecnica.