Imprese acquicole
Micro, piccole e medie imprese del settore acquicolo, come definite dalla normativa europea, in forma singola o associata.
Pagina informativa relativa al bando FEAMPA Puglia 2026 per investimenti nel settore dell’acquacoltura sostenibile, mantenuta come archivio tecnico su transizione energetica, efficienza e fonti rinnovabili.
Il bando FEAMPA Puglia 2026 si è concluso il 27 giugno 2026 alle ore 23:59. Questa pagina viene mantenuta online come archivio informativo per consultare requisiti, azioni finanziate, spese e criteri tecnici della misura.
Per nuove opportunità dedicate alle imprese consulta la pagina incentivi fotovoltaico imprese.
Una sintesi immediata per capire se la misura può interessare imprese acquicole pugliesi che vogliono investire in sostenibilità, efficienza e fonti rinnovabili.
Il FEAMPA Puglia era un bando settoriale, ora concluso, non rivolto genericamente a tutte le imprese. La misura era destinata alle micro, piccole e medie imprese del settore acquicolo, singole o associate, con investimenti legati ad attività e impianti di acquacoltura.
Prima di proporre un impianto o comunicare un contributo, è necessario verificare il codice attività, la localizzazione, la tipologia di impianto acquicolo, le spese ammissibili e la documentazione richiesta dal bando.
Il bando è destinato alle imprese del settore acquicolo operanti in Puglia, secondo i requisiti indicati dall’avviso regionale.
Micro, piccole e medie imprese del settore acquicolo, come definite dalla normativa europea, in forma singola o associata.
Interventi riferiti ad attività del settore acquicolo regionale, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale ed energetica.
Investimenti orientati a competitività, sicurezza, qualità delle produzioni, efficienza energetica e riduzione degli impatti ambientali.
Il bando prevedeva quattro linee di intervento nell’ambito del PN FEAMPA 2021-2027, Priorità 2, Obiettivo Specifico 2.1.
Riduzione del consumo di energia, efficienza energetica e investimenti in sistemi di energia rinnovabile negli impianti acquicoli.
Miglioramento del ciclo produttivo, sicurezza, condizioni di lavoro, qualità delle produzioni e competitività aziendale.
Sostegno alla resilienza, allo sviluppo e alla transizione ambientale, economica e sociale del settore acquacoltura.
Interventi connessi alla salute, al benessere animale, alla compatibilità ambientale e alla sicurezza igienica delle produzioni.
Per Magisolar la linea più rilevante è l’Azione 3, perché comprende investimenti legati a energia, efficienza e fonti rinnovabili.
Investimenti finalizzati alla riduzione del consumo di energia e all’ottimizzazione energetica degli impianti acquicoli.
Possibilità di includere sistemi di energia rinnovabile, da valutare rispetto alle condizioni tecniche e alle spese ammissibili del bando.
Investimenti produttivi per acquacoltura sostenibile, con mitigazione degli impatti ambientali ed efficienza energetica.
L’intensità di aiuto varia in base al tipo di intervento e al beneficiario.
| Voce | Informazione principale | Nota operativa |
|---|---|---|
| Contributo massimo ordinario | Fino al 50% della spesa ammissibile | Da verificare in base alla specifica azione e alla tipologia di intervento. |
| Maggiorazioni possibili | Fino al 60% e 75% | Applicabili solo nei casi previsti dal bando e dalla normativa FEAMPA. |
| Dotazione complessiva | €6.772.904,00 | Risorse a valere sul PN FEAMPA 2021-2027. |
| Scadenza domanda | 27 giugno 2026 ore 23:59 | Invio esclusivamente tramite PEC secondo le modalità previste dal bando. |
Le percentuali sono informazioni di sintesi. L’importo effettivo dipende da spese ammissibili, azione selezionata, beneficiario e valutazione della domanda.
La domanda deve essere inviata secondo le modalità indicate dall’avviso regionale.
Controllo della qualifica di impresa acquicola, dimensione aziendale, intervento e spese previste.
Predisposizione di relazione tecnica, quadro economico, cronoprogramma e documentazione richiesta.
Le istanze devono essere inviate esclusivamente via PEC all’indirizzo indicato dalla Regione Puglia.
La domanda viene valutata secondo condizioni, criteri e requisiti previsti dal bando e dagli allegati.
Energia, efficienza e sostenibilità sono leve decisive per migliorare competitività e costi operativi.
Gli impianti acquicoli possono avere consumi rilevanti: migliorare efficienza e autoconsumo può incidere sui costi aziendali.
La presenza di investimenti per fonti rinnovabili rende il bando interessante per valutare soluzioni fotovoltaiche coerenti con il sito.
Il bando sostiene investimenti finalizzati alla transizione energetica e alla riduzione degli impatti ambientali.
Le risposte rapide per evitare errori nella comunicazione commerciale.
No. La finestra indicata dalla Regione Puglia si è conclusa il 27 giugno 2026 alle ore 23:59. La pagina viene mantenuta come archivio informativo.
No. È rivolto alle micro, piccole e medie imprese del settore acquicolo, singole o associate.
Il bando prevede investimenti in sistemi di energia rinnovabile nell’ambito dell’Azione 3. La possibilità concreta va verificata sul progetto e sulle spese ammissibili.
No. L’accesso dipende da requisiti, documentazione, coerenza dell’intervento, valutazione della domanda e disponibilità delle risorse.
Sì. Magisolar può supportare la valutazione tecnica preliminare dell’impianto fotovoltaico, dei consumi energetici e della compatibilità con gli obiettivi del bando.
Richiedi una valutazione preliminare: analizziamo consumi, sito, potenza installabile, eventuale accumulo e compatibilità con gli obiettivi del bando.